Definizioni e formule di base 1. Edificio ed elementi ivi presenti: II 'Rischio di incendio R è definito come il quoziente del 'Rischio potenziale P' rispetto al prodotto del 'Livello di rischio accettabile A' e dei 'Livello di protezione D':  R = P / (A * D) Il Rischio potenziale 'P' è definito come il prodotto del fattore di carico di incendio 'q', del fattore di propagazione 'i', del fattore d'area 'g', del fattore di livello ‘e’, del fattore di ventilazione ‘v’ e del fattore di accesso 'z': P = q.i.g.e.v.z Il 'Livello di rischio accettabile A' è definito come la sottrazione tra il valore massimo predefinito paria 1,6 ed il fattore di attivazione ‘a’, il fattore del tempo di evacuazione 't' ed il fattore di valore 'c'. A = 1.6 - a - t- c II 'Livello di protezione D' è definito come il prodotto del fattore 'W' che descrive gli impianti idrici, il fattore 'N' che descrive la protezione normale, il fattore 'S' protezione speciale ed il fattore ‘F’ relativo la resistenza al fuoco. D= W.N.S.F 2. Occupanti:II 'Rischio di incendio R1 è definito come il quoziente del 'Rischio potenziale P1' rispetto al prodotto del 'Livello di rischio accettabile A1' e dei 'Livello di protezione D1':  R1 = P1 / (A1 * D1) Il Rischio potenziale 'P1' è definito come il prodotto del fattore di carico di incendio 'q', del fattore di propagazione 'i',  del fattore di livello ‘e’, del fattore di ventilazione ‘v’ e del fattore di accesso 'z': P = q.i.e.v.z Il Livello di rischio accettabile 'A1' è definito come la sottrazione tra il valore massimo predefinito pari a 1,6 ed il fattore di attivazione 'a', il fattore del tempo di evacuazione 't' ed il fattore ambiente 'r’. A = 1.6 - a - t- r Il Livello di protezione 'D1' è definito come il prodotto del fattore protezione normale 'N' e dei fattore di fuga U. D= N.U