Cosa si può ottenere utilizzando il metodo FRAME ? Utilizzando FRAME è possibile incorrere in una delle diverse situazioni seguenti: volontà di controllare una situazione esistente senza nessun tentativo di miglioramento progettuale: il calcolo bilancerà i punti deboli e i punti forti e indicherà quanto sia lontana la situazione reale da quella ideale; sistema di protezione antincendio inadeguato per l'edificio (in termini di struttura, di involucro) e per le attività in esso svolte in quanto progettati esclusivamente in funzione dei requisiti volti alla garanzia della sicurezza degli occupanti; sistema di protezione antincendio soddisfacente; le prestazioni antincendio riferite alle tipologie di elementi vulnerabili possono dirsi buone; sistema di protezione antincendio necessitante alcuni miglioramenti: grazie alla propria esperienza il tecnico incaricato della progettazione antincendio sarà in grado di individuare i punti deboli evidenziatisi nei calcoli; una volta definiti gli ambiti di possibile miglioramento, il nuovo calcolo determinerà il sistema di protezione antincendio maggiormente adeguato. Stima delle perdite Un aspetto interessante del calcolo FRAME è il rapporto tra il valore del rischio R e l'ammontare dei danni che si possono avere dopo una situazione di incendio grave, dalla formula per la perdita massima probabile: PMP = 10R %   Questa relazione ha inoltre un'applicazione particolare in quanto può consentire l'individuazione di un incendio doloso. Infatti, nei compartimenti in cui il valore di rischio è inferiore a 1,5, ma il danno reale è superiore al 30% della superficie interessata, la differenza tra ciò che può accadere in condizioni "normali" ed il danno che si è conseguito è così elevata che l'ipotesi di un incendio doloso deve essere valutata con attenzione. Compromessi e scelte progettuali equivalenti II metodo può essere utilizzato per valutare le scelte progettuali alternative piuttosto che il migliore compromesso possibile per quei casi in cui edifici obsoleti devono essere resi conformi a nuovi requisiti mediante interventi onerosi. In tali situazioni risulta utile individuare il livello di protezione da confrontare i risultati e capire se è possibile ottenere un livello di rischio equivalente piuttosto che se si ricade in un livello inferiore. A condizione che gli organismi e i progettisti siano concordi sui valori in ingresso alle stime, tale modalità di lavoro consente di evitare controversie relative le misure da adottare. Autocontrollo Infine, all'analista che deve definire la strategia antincendio FRAME fornisce una particolare applicazione: l'autocontrollo. Dato che il metodo richiede una revisione sistematica della maggior parte dei fattori che influenzano il rischio di incendio, il tecnico utilizzatore viene portato a ponderare i diversi aspetti, limitando così la possibile influenza di una valutazione soggettiva.